Dopo il
tour del deserto di Uyuni abbiamo preso un taxi collettivo, passando in mezzo a
vallate immense, fino alla città di Potosi’.
E’ una
delle città piu’ alte al mondo ( 4060 metri s.l.m) e finalmente io comincio a
reggere queste altitudini senza avere giramenti di testa o palpitazioni forti.
Naturalmente quando si deve fare le scale o camminare in
salita un po’ si sentono i sintomi e quindi cerchiamo di tenerci in forma tenendo in bocca le foglie di coca che qui si trovano dappertutto.
Decidiamo di prender un tour che ci porta a visitare le
miniere d’argento e altri minerali che sono gli elementi economici fondamentali
per la città.
Ci avevano avvisato che non sarebbe stata una passeggiata e
in effetti entrare in queste miniere dove gente lavora ancora oggi in
condizioni veramente estreme ci fa sentire molto fortunate.
Alcuni passaggi erano molto stretti, l’aria rarefatta e a
volte insopportabile.
Nel pomeriggio girovaghiamo invece per la città, sempre di
stile molto coloniale.
Qui cominciamo a notare le differenze con gli altri paesi
visitati in Sudamerica.
La Bolivia è certamente piu’ povera, molta gente vive per
strada, i caratteri somatici sono tipici andini, le donne vestono costumi
tradizionali e in generale ci sentiamo subito molto riconoscibili come turiste…
A presto..












👍🏻👍🏻👍🏻
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