Parco
nazionale Torre del Paine
Dopo la Patagonia argentina ritorno in Cile e dedico 3 giornate a vari trekking nel Parco Nazionale del Torre del Paine.
8 febbraio- Mirador base delle Torri- 18 Km
Dopo aver preso un bus fino all’entrata del parco ed effettuato
il check-in nel rifugio Torres Northe mi incammino verso la base delle Torres.
La bella camminata mi ricorda quella del Fitz Roy ma
arrivata in cima l’impatto è molto diverso.
Le torri del Paine infatti sono impressionanti e imponenti
mentre il Fitz Roy l’ho trovato piu’ elegante.
Qui dopo 5 minuti di sole cominciano ad arrivare nuvoloni e un
vento fortissimo.
Torno cosi al rifugio dove ritrovo due italiani conosciuti a
El Chalten.
9 febbraio- Mirador Ghiacciaio Grey- 22 Km
Purtroppo il vento non mi permette di prender subito una
barca per il trasferimento al rifugio Paine Grande e cosi posso cominciare a
camminare solo alle 1430 ma voglio arrivar al mirador del ghiacciaio Grey e
cosi parto decisa anche se consapevole che rientrerò in rifugio solo alle 2030
dopo 6 ore di camminata veloce con un vento pazzesco.
Il ghiacciaio grey è gigantesco, si divide in due quando
trova il lago e si possono trovare alcuni piccoli iceberg.
Al rifugio Paine son in compagnia di alcuni ragazzi cileni
conosciuti in viaggio e la mia bevanda quotidiana ormai è il mate.
10 febbraio – Mirador Britannico 22 km
Oggi avendo il bus di rientro a Puerto Natales mi tocca
alzarmi presto per riuscire ad arrivare al mirador britannico in cima alla
valle francese e ritornare al porto, ben 8 ore di camminata!!!
Partendo molto presto riesco a camminare da sola in questi
bellissimi sentieri, in compagnia di decine di lepri che saltano fuori
dall’erba ogni miei due passi.
Arrivata al mirador francese intermedio ritrovo i 2 ragazzi
italiani e cosi assieme arriviamo al punto finale del sentiero.
Qui ci troviamo in mezzo a tantissime cime e ghiacciai…
Dopo una buon’oretta ferma ad ammirare il paesaggio mi tocca
cominciar a scendere la valle per non rischiare di rimanere bloccata nel parco.
Ritrovo i ragazzi cileni e parliamo un po’ di tutto e poi
sul bus conosco un ragazzo olandese che anche lui ama viaggiare e settimana
prossima parte per l’Antartide.
Diciamo che non sono mai veramente sola… ma viaggiare è
anche questo!!
Conoscere tanta gente nuova di vari paesi e culture
diverse…e riuscire a parlare un po’ apre la mente in maniera impressionante…
A presto….























Bello...che invidia
RispondiEliminaGrazie per gli animaletti che metti per le sgrinzine. . . 👭. Posti sempre più belli
RispondiEliminaCiao ciao cara...ero rimasta un pochino in dietro sui tuoi racconti...mah stasera ho recuperato e la pelle d'oca è da paura...ti ammiro per questo viaggio intrapreso sola...anche se come dici tu sola non sei mai...bellissimi posti grazie per condividerli. Buona continuazione un bacio
RispondiEliminaSimo non mi sento coraggiosa perchê incontro tanti ragazzi e ragazze che viaggiano come me.... Ma mi reputo sicuramente fortunata di aver la possibilitá e la capacita di fare questo viaggio!!!
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