venerdì 12 febbraio 2016

8.9.10 febbraio. Torre del Paine

Parco nazionale Torre del Paine

Dopo la Patagonia argentina ritorno in Cile e dedico 3 giornate a vari trekking nel Parco Nazionale del Torre del Paine.

8 febbraio- Mirador base delle Torri- 18 Km

Dopo aver preso un bus fino all’entrata del parco ed effettuato il check-in nel rifugio Torres Northe mi incammino verso la base delle Torres.
La bella camminata mi ricorda quella del Fitz Roy ma arrivata in cima l’impatto è molto diverso.
Le torri del Paine infatti sono impressionanti e imponenti mentre il Fitz Roy l’ho trovato piu’ elegante.
Qui dopo 5 minuti di sole cominciano ad arrivare nuvoloni e un vento fortissimo.
Torno cosi al rifugio dove ritrovo due italiani conosciuti a El Chalten.










9 febbraio- Mirador Ghiacciaio Grey- 22 Km

Purtroppo il vento non mi permette di prender subito una barca per il trasferimento al rifugio Paine Grande e cosi posso cominciare a camminare solo alle 1430 ma voglio arrivar al mirador del ghiacciaio Grey e cosi parto decisa anche se consapevole che rientrerò in rifugio solo alle 2030 dopo 6 ore di camminata veloce con un vento pazzesco.
Il ghiacciaio grey è gigantesco, si divide in due quando trova il lago e si possono trovare alcuni piccoli iceberg.
Al rifugio Paine son in compagnia di alcuni ragazzi cileni conosciuti in viaggio e la mia bevanda quotidiana ormai è il mate.









10 febbraio – Mirador Britannico 22 km

Oggi avendo il bus di rientro a Puerto Natales mi tocca alzarmi presto per riuscire ad arrivare al mirador britannico in cima alla valle francese e ritornare al porto, ben 8 ore di camminata!!!
Partendo molto presto riesco a camminare da sola in questi bellissimi sentieri, in compagnia di decine di lepri che saltano fuori dall’erba ogni miei due passi.
Arrivata al mirador francese intermedio ritrovo i 2 ragazzi italiani e cosi assieme arriviamo al punto finale del sentiero.
Qui ci troviamo in mezzo a tantissime cime e ghiacciai…
Dopo una buon’oretta ferma ad ammirare il paesaggio mi tocca cominciar a scendere la valle per non rischiare di rimanere bloccata nel parco.
















Ritrovo i ragazzi cileni e parliamo un po’ di tutto e poi sul bus conosco un ragazzo olandese che anche lui ama viaggiare e settimana prossima parte per l’Antartide.

Diciamo che non sono mai veramente sola… ma viaggiare è anche questo!!
Conoscere tanta gente nuova di vari paesi e culture diverse…e riuscire a parlare un po’ apre la mente in maniera impressionante…

A presto….


4 commenti:

  1. Grazie per gli animaletti che metti per le sgrinzine. . . 👭. Posti sempre più belli

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  2. Ciao ciao cara...ero rimasta un pochino in dietro sui tuoi racconti...mah stasera ho recuperato e la pelle d'oca è da paura...ti ammiro per questo viaggio intrapreso sola...anche se come dici tu sola non sei mai...bellissimi posti grazie per condividerli. Buona continuazione un bacio

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    1. Simo non mi sento coraggiosa perchê incontro tanti ragazzi e ragazze che viaggiano come me.... Ma mi reputo sicuramente fortunata di aver la possibilitá e la capacita di fare questo viaggio!!!

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