martedì 1 marzo 2016

29 febbraio: Montevideo


Montevideo…
Ebbene si, i “Cavargnoni” son arrivati fino a qui…!!!
Un certo Mancassola Domenico parti’ per l’America negli anni trenta come altri emigranti italiani.
Dopo un periodo in Brasile decide di fermarsi in Uruguay e cosi dopo anni ho il piacere di incontrare le sue nipoti che mi hanno accolto come una cara parente…
In effetti è probabile che se torniamo indietro di 4 generazioni proveniamo dalla stessa famiglia.

Abbiamo passato ore a guardare assieme vecchie foto, e a leggere lettere di 70 anni fa che riportavano notizie di San Bartolomeo.
Troviamo nomi e soprannomi di persone che ancora oggi i nostri nonni ricordano (vien menzionato perfino mio trisnonno Sebastiano..)

Andrea, Pilar e Victoria con la mamma Cristina mi hanno fatto visitare e scoprire la città di Montevideo e anche spiegato molto sulla vita degli emigranti italiani e della vita in Uruguay.   
Il primo giorno abbiamo camminato in lungo e largo attraverso la città, visitando lo stadio, la città vecchia, la rambla, musei etc.

Son rimasta affascinata dal museo dedicato all’aereo caduto sulle Ande nel 1972 e a tutta la storia di come alcune persone riuscirono a sopravvivere 72 giorni in mezzo alla neve… Avevo visto da piccola molte volte il film documentario Alive e son sempre stata interessata all’accaduto.

Ora mi sto spostando sulla costa atlantica dell’Uruguay…

A presto




















2 commenti:

  1. Gracias por compartirlo! Grazie! :D

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  2. Grazie della vostra ospitalità... mi sono sentita come a casa!!! E quante emozioni leggere le vecchie lettere e guardare le foto assieme...

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